08/09/2016 - Andrej333tube - Ragnetto rosso degli agrumi (Tetranychus urticae/Panonychus citri)(malattie agrumi) Marco Beconcini (malattie/acari degli agrumi e piante da frutto) Produzione: WeUSETV - http://www.weusetv.com Facebook: https://www.facebook.com/ilboccatv G+: https://plus.google.com/u/0/+IlBoccaTV/posts Merchandising (coming soon): http://www.weusetv.com/channel/ilboccatv Music powered by Google: https://www.youtube.com/audiolibrary/music Il Nuovo ragno rosso (Panonychus citri Mc Gregor, 1916), meglio conosciuto come Ragno rosso degli agrumi è un acaro tetranichide, molto simile nell'aspetto al comune Ragnetto rosso che vive prevalentemente a spese degli agrumi, di cui attacca sia le foglie che i giovani frutti. Il Ragnetto rosso (T. urticae; T. telarius, E. althaeae) è uno dei più pericolosi fitofagi della soia; è un acaro polifago, infesta infatti molti ortaggi (pomodoro, fagiolo, ecc.), piante ornamentali arboree (Erythrina crista-galli, Ceiba sp., Jacaranda mimosifolia, Phytolacca dioica) ed erbacee, e la maggior parte delle piante da frutto. Questo acaro attacca generalmente la soia, ai margini degli appezzamenti, in prossimità di capezzagne e fossi aziendali; difatti esso proviene dai rifugi invernali dove le femmine adulte hanno svernato. Gli attacchi sono molto frequenti in estate in presenza di determinate condizioni atmosferiche, a clima caldo-umido ma non piovoso che gli sono molto favorevoli. Il Ragnetto rosso infesta la pagina inferiore della foglia e, certe volte, anche i baccelli neoformati, nutrendosi del citoplasma. I danni si manifestano con intense depigmentazioni e bronzature sulle pagine fogliari, che causano sulle foglie stesse dei disseccamenti con cadute precoci; qualora le infestazioni siano gravi, il parassita può formare sottili ragnatele tra le foglie e i fusti della pianta colpita. In pieno campo questo fitofago è in grado di compiere 8-10 generazioni ogni anno, per poi svernare come le femmine adulte. Le lotte contro il Ragnetto rosso è, in certe situazioni, biologica e chimica. Le pullulazioni di quest'acaro possono anche essere frenate dalle piogge e dalle varie attività predatorie della biocenosi. Tra i nemici naturali vanno ricordati: Acari Fitoseidi dei generi Amblyseius e Neoseius. Rincoti Antocoridi del genere Orius. Tisanotteri (Aeolothrips intermedius). Ditteri Cecidomidi e Coleotteri Stafilinidi (genere Oligota). Coleotteri Coccinellidi (Stethorus punctillum). La lotta biologica contro il Ragnetto rosso sulla soia è possibile utilizzare un acaro (l'acaro fitoseide Phytoseiulus persimilis), a lui predatore, che una volta distribuito sulle foglie, svolge un'ottima azione di controllo della popolazione di Ragnetti rossi. Si tratta di una prova ancora in fase sperimentale, che prevede di lanciare il predatore in misura di 0.5-1 forma mobile per metro quadro con una soglia del fitofago pari a 0.1-0.2 acari per foglia (campione di 100 foglie). Il Phytoseiulus persimilis viene allevato in molte biofabbriche europee per la sua azione di controllo sulle popolazioni di Ragnetto rosso, specialmente in ambiente protetto dove l'uso è ormai consolidato. Che cosa ne pensi di questi canali?..what do you think about this channel? http://www.youtube.com/user/WeUSETV http://www.youtube.com/user/Livornorugbytv http://www.youtube.com/user/cagerocktv http://www.youtube.com/user/TresMusicChannel http://www.youtube.com/user/TerrapuraTV http://www.youtube.com/user/EtruschiFootball http://www.youtube.com/user/Lukeespression http://www.youtube.com/user/EvaGiovannini http://www.youtube.com/user/Camminatorifolli http://www.youtube.com/user/andrej333tube http://www.youtube.com/user/usepassiontv http://www.youtube.com/user/scorpiopubblicita http://www.youtube.com/user/mrnembokidde http://www.youtube.com/user/mrandregiova http://www.youtube.com/user/Tuscanyproperty